Torrente Aveto

COMUNE DI FERRIERE

Provincia di Piacenza

Torrente Aveto |
LA RISERVA DI PESCA DI SALSOMINORE

LA RISERVA E’ APERTA TUTTI I GIORNI DA SABATO 2 APRILE A DOMENICA 2 OTTOBRE 2022

Localizzato all’estremità sud-orientale della Provincia di Piacenza, il Comune di Ferriere si estende, su un’area dì circa 180 km2, a ridosso delle dorsali appenniniche liguri-emiliane che separano il bacino del Torrente Nure da quelli dei fiumi Taro (Parma), Aveto-Trebbia (Genova – Piacenza).

La valle dell’Aveto comprende alcune delle montagne più alte dell’appennino ligure, come il Monte Penna (1735 m), il Monte Aiona (1701 m), il Maggiorasca (1799 m), collocate lungo lo spartiacque Tirreno/Adriatico, quindi bagnate da precipitazioni abbondanti in qualunque stagione dell’anno.

Questa condizione, unita alla morfologia del fiume che scorre per gran parte del proprio percorso iuno spettacolare canion con alte pareti in arenaria, rende l’Aveto particolarmente adatto alla vita dei salmonidi, ed in particolare della trota fario.

La riserva di pesca di Salsominore è gestita dal Comune di Ferriere su concessione della Regione Emilia Romagna.

La riserva di pesca di Salsominore dista
63 Km da Piacenza
72 Km da Chiavari
100 Km da Pavia
100 Km ca Cremona
130 Km da Parma
135 Km da Milano

La riserva, che si caratterizza per la bellezza dei luoghi, l’accessibilità in qualsiasi condizione metereologica e di corrente, è divisa in due tratti.
A valle, dalla foce del torrente Rio Grande alla spiaggia del Restagno, la zona NO KILL, con le regole proprie delle zone adibite alla pesca a mosca e spinning.
A monte, dalla spiaggia del Restagno al ponte della strada per Lisore, la zona CATTURA (quest’ultima, nei periodi di alta affluenza può essere aperta ai possessori di permesso no kill).


LA ZONA NO KILL

La riserva NO KILL è accessibile, per chi arriva da Piacenza, dal sentiero di fronte alla strada che porta al capoluogo del comune di Ferriere.
Al termine della discesa, scendendo a valle, è possibile lanciare dalla sponda sinistra in due buche e nei raschi tra esse.
Zona ideale per tutte le tecniche e habitat adattissimo alla trota fario.
E’ la parte meno frequentata della riserva, consigliamo di chiedere allo stewart se è stata ripopolata di recente.
Salendo troviamo una lama molto larga, con fondo di 50-100 cm, adatta per la mosca secca, quindi una buca controroccia, profonda e quasi sempre all’ombra, dove si trovano esemplari di taglia.

Con livelli alti, per accedere alla seconda parte della zona NO KILL, è necessario ritornare sulla strada provinciale e scendere dal sentiero di fronte alla chiesa.

La lama della chiesa e il tratto fino ai bidoni è una della zone più interessanti e frequentate della riserva.

Il tratto, che viene frequentemente rivoluzionato dalle piene dell’Aveto, è interessante subito a valle della chiesetta per chi ama lanciare sotto ai salici e a monte, dov’è possibile pescare nei raschi che conducono alla curva a destra prima dei bidoni, dove la sfida è far salire le trote che cacciano nella morta in sponda sinistra, oltre la corrente.

Il numero e la vitalità delle trote che troverete in questo tratto vi impressionerà, lanciate a filo corrente davanti e accanto ad ogni sasso, saliranno più volte per essere ferrate solo quando troveranno la mosca alla giusta velocità.

La lama a monte del paese, “i bidoni”, è facilmente accessibile, come quasi tutti i tratti della riserva, dal parcheggio sul lato destro della provinciale.
Pescate nel raschio di fronte al sentiero prima di attraversare, poi risalite la lama lanciando sotto i salici e a monte dei tre pennelli.
Molto interessante alla sera, anche in piena estate, quando le schiuse si susseguono per ore.
Dai bidoni è possibile risalire per circa 300 m fino al limite della zona no kill.
Al termine del tratto e della massicciata della strada provinciale, è possibile pescare sotto agli alberi in una buca lunga circa 50 m. E’un’alternativa interessante se si trova gente ai bidoni.


LA ZONA CATTURA

Il sabato, la domenica e nei giorni festivi, l’amministrazione concede la pesca in modalità “no kill” e con permesso valido per il “no kill” nella zona cattura. Si tratta di un tratto con molte situazioni interessanti per le pesche a mosca e spinning.

Si parte lanciando dalla riva destra contro la roccia e sotto gli alberi a valle della spiaggia del Restagno e si risale lanciando dalla spiaggia.

Dopo la curva due lame e due raschi di collegamento fino al lago della galleria. Sono entrambe molto interessanti, si pesca dalla riva destra.

Il lago della galleria è molto profondo e più adatto per lo spinning.

Nella salita al lago della cabina si pesca tra i massi dalla riva sinistra. Il raschio è all’ombra già nel tardo pomeriggio, anche in estate.

Dalla postazione di lancio si vede chiaramente il guizzo della trova che sale anche in corrente veloce e, spesso, il dorso della stessa dopo il rifiuto.

Avvicinatevi senza temere di essere visti, riuscirete a fermare la mosca in corrente e a catturare.

Il lago della cabina è adatto per tutte le tecniche, spesso all’ombra termina con una lama sovrastata da pioppi che, a dispetto dell’aspetto accattivante, non sempre consente la cattura, meglio attraversare il raschio (se le condizioni del fiume lo consentono) e pescare dalla sponda sinistra nel lago a monte e nel tratto controroccia.

Il raschio è naturalmente popolato fino al lago di Ruffinati nel quale, in primavera e dopo i temporali, l’acqua FREDDISSIMA arriva dalle turbine della centrale idroelettrica e dal tratto che scende dalla diga di Boschi, 10 Km a monte, che per questo motivo viene chiamato AVETO MORTO.

Non fatevi ingannare dal nome, si tratta di uno dei posti più affascinanti che avrete visitato, se non vi spaventano i sentieri impervi pescherete tra enormi massi di arenaria in una natura incontaminata, con le regole della zona “D” (limite di catture e tesserino regionale). Come tutto l’Aveto Morto è adatto anche per la mosca e per chi non è particolarmente allenato nel lancio rollè.


LE NOSTRE TROTE

L’Aveto e i suoi affluenti sono da sempre popolato dalla trota fario.

L’amministrazione provinciale e l’associazione pescatori del comune di Ferriere, effettuano annualmente immissioni di avanotti da trote autoctone nell’asta principale del fiume e negli affluenti.

La riserva effettua con cadenza mensile immissioni di trote di allevamento di pezzatura variabile dai 25 ai 45 cm.

Probabilmente grazie all’ambiente selvaggio le trote allevate assumono i comportamenti tipici della specie, già poche ore dopo l’immissione.

IL REGOLAMENTO

LA RISERVA E’ APERTA TUTTI I GIORNI DA SABATO 2 APRILE A DOMENICA 2 OTTOBRE 2022

I permessi sono di 4 tipologie:

  • “A”: permesso giornaliero cattura con possibilità di prelevare fino a 5 trote
  • “B”: permesso giornaliero cattura con possibilità di prelevare fino a 3 trote
  • “C”: permesso giornaliero NO KILL con possibilità di trattenere un capo trofeo di misura non inferiore ai 40cm
  • “D”: permesso stagionale NO KILL

La pesca NO KILL può essere svolta a mosca con un massimo di 2 mosche o a spinning con esche artificiali ad amo singolo senza ardiglione.

Da regolamento non è consentito l’uso di esche gommose.

L’orario di apertura è dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.00 fino al tramonto.
Il regolamento completo su
http://www.comune.ferriere.pc.it/

LE TARIFFE

  • no-kill giornaliero € 30.00
  • cattura n. 3 trote  € 25.00
  • cattura n. 5 trote € 30.00
  • stagionale no-kill  € 300.00

PERMESSI POSSONO ESSERE ACQUISTATI

Sul posto presso

TRATTORIA AGOGLIATI (Salsominore) | Tel. 0523 920110

A Marsaglia di Cortebrugnatella presso l’emporio Rettagliata, Via Chiavari 2, tel. 0523 934400, che vende mosche e attrezzature per la pesca.


INFORMAZIONI

Roberto 3358321971
Massimo 334 927 1000

Sul sito https://allertameteo.regione.emil ia-romagna.it/livello-idrometrico potrete vedere il livello in tempo reale all’idrometro di Salsominore. Considerate il fiume adatto per la pesca a mosca con livello un metro o inferiore.

SE NON SAPETE PESCARE

La riserva è frequentata da alcuni dei migliori interpreti della pesca a mosca. Uno di essi,
Davide Bompensieri
tel. 335.6565700
è disponibile a impartire lezioni di gruppo o individuali.

IL PRANZO

Presso la trattoria Agogliati
situata in centro paese, aperta tutto l’anno
tel: 0523.920110

Per un panino in paese potete rivolgervi al Negozio di Alimentari RAGGI PIETRO, 20 m dopo il distributore per chi viene da Piacenza.

Osteria 2.0 – Loc. Cattaragna –
cell. 348 9062147

Altre possibilità sono presso il capoluogo del comune di Ferriere, che dista circa 20 Km (la strada è panoramica, costeggerete il torrente Rio Grande, adatto per la pesca al tocco, servono gli stivali NO WADER).

Osteria di Cassola Gisella,
loc. lovetti – Castelcanafurone
tel. 0523 928177

“Il Maglio”
Piazza delle Miniere n. 25 Ferriere
tel. 0523.922922

Bar Barbara
Via Guglielmo Marconi, 2 Ferriere
tel. 0523.922233

Bar alimentari di Pareti Rosanna
loc. Selva 46
tel. 0523.929312

Bar ristorante di Canepari Enzo,
loc. Solaro 42
tel. 0523.922227

Trattoria di Dallavalle Caterina,
loc. Cassimoreno
tel. 0523 922264

Bar Trattoria di Cavanna Angela, loc. Pertuso 49
tel. 0523.929109

Bar Trattoria “L’OST DI MARANER MICHELE” Loc. Rompeggio 20/a, Ferriere

Osteria da Masnantin – Loc. Perotti, 22/24 – tel. 0523922855

Locanda Ristorante Grondana
a Ferriere
tel. 0523.922212


DOVE PERNOTTARE

A Salsominore non ci sono alberghi né B&B, le opzioni che consigliamo sono :

Chalet Rocca Dei Folli
che dista 17 Km dalla riserva, adatto anche per chi ha una tenda o un camper
tel: 0523.924011

Locanda Ristorante Grondana
a Ferriere
tel. 0523.922212

Albergo Diffuso Casa Delle Favole In loc. Perotti, che dista 22 Km dalla riserva
tel. 338.7878158

Agriturismo “Il mulino dei Boeri”
Loc. Boeri Ferriere
tel. 0523.922240

B&B Le querce di rocca
Loc. Rocca, 5 – Ferriere
tel. 0523.922425

Rifugio escursionistico LAGO NERO
Loc. Monte Armano – Ferriere
tel. 333.3354935

B&B Castello di Gambaro
Loc. Gambaro Ferriere
tel. 0523.1797245

Azienda Agrituristica Valchiara
Loc. Toazzo Ferriere
tel. 333.322 8730